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PRESTAZIONE SOTTOTONO PER LE PICCOLE!

POLISPORTIVA ARGENTIA-MOZZANICA 3-1

(1-0; 0-0; 1-0)

RETI: Saracino (P.O.) 7′ pt e 5′ tt

P.ARGENTIA: Poggi; Bolanos, Rossi, Gulino, Mancini; Cerù, Migliore, Arosio; Lixandru, Saracino, Polloni. (Torelli, Cavaliere). All. Roncato

MOZZANICA: Zanchi; Ravasio, Ciocca, Lobello, Chignoli; Contessotto, Campana, Demaio; Agazzi, Baruffaldi, Vattiato (Fumagalli). (Nicoli). All. Cambiaghi

Prestazione sottotono, sconfitta assicurata. Due gol in contropiede – uno nel primo, l’altro nel terzo tempo – danno la vittoria all’Argentia (ripresa a reti inviolate) sul campo dell’Oratorio di Gorgonzola. Le Esordienti non sono riuscite a sviluppare il loro gioco, fatto di possesso palla, fraseggi e triangolazioni. Colpa anche, ma non solo, del fondo irregolare con rimbalzi spesso imprevedibili della sfera. E’ altrettanto vero infatti che le ragazze di mister Cambiaghi sono apparse molli, meno concentrate e determinate del solito. In più le offensive biancocelesti sono andate regolarmente a sbattere di fronte al “muro” ospite. La squadra ha confermato di soffrire le formazioni arroccate, tutto difesa e gioco di rimessa. La partita è stata comunque piuttosto brutta con poche occasioni da rete per entrambe le squadre.
Mozzanica con diverse assenze: Ravasio rientra in difesa sulla destra, in avanti Vattiato affianca Baruffaldi e Agazzi. Le ragazze di mister Cambiaghi partono all’attacco con un tiro, deviato in corner, di Agazzi su assist di Lobello (3′); i gialloverdi rispondono con Saracino, abile a destreggiarsi tra le maglie della difesa e a concludere con un rasoterra fuori di poco (5′). L’Argentia passa al 7′: il Mozzanica perde palla sulla tre quarti, i locali verticalizzano, Zanchi in uscita viene tradita da un rimbalzo irregolare consentendo a Saracino di insaccare a porta vuota. Cambiaghi inverte le fasce di Vattiato e Agazzi. I ragazzi prendono di mira la porta: Mancini al 9′ conclude a lato, Arosio è più preciso ma Zanchi blocca (12′), Lixandru da destra incrocia sul palo opposto ma il rasoterra termina fuori (13′). Al 15′ Zanchi manda sopra la traversa una punizione di Arosio dai 25 metri.
Nella ripresa Cambiaghi inserisce Fumagalli in prima linea sulla destra. Dopo due minuti occasione d’oro per il Mozzanica. Baruffaldi sulla destra conquista il fondo e crossa, Rossi in affanno appoggia al portiere Poggi che, anziché respingere con i piedi, prende la palla con le mani: l’arbitro concede alle ragazze una punizione a due in area che Demaio non riesce a trasformare (tiro alto). Baruffaldi al 4′ trova, in velocità, uno spunto dei suoi ma Poggi con i piedi sventa il pericolo. L’Argentia va vicino al gol al 12′ su mischia: batti e ribatti nell’area piccola, poi la difesa riesce a liberare. Demaio imbecca in area Baruffaldi anticipata dai difensori; sugli sviluppi dell’azione la stessa Baruffaldi riesce a concludere a rete ma la palla termina fuori (13′). Vattiato dà il cambio a Campana, toccata duro: Agazzi si piazza davanti alla difesa. Il Mozzanica, spingendosi in avanti per rimontare, si espone alle ripartenze in velocità dei locali. Al 14′ un contropiede gialloverde viene sventato da un’uscita fuori area di Zanchi. Così il secondo tempo finisce in parità.
Nell’ultima frazione di gioco Campana rientra in regia, Agazzi torna in attacco sulla sinistra, Fumagalli giostra sul fronte opposto con Vattiato al centro. E proprio queste ultime due al 2′ triangolano bene in area ma la retroguardia locale riesce a liberare. Il Mozzanica insiste anche se pecca di precisione e spesso i passaggi, complice il terreno, sono fuori misura. Infatti un disimpegno errato al 5′ porta al raddoppio del veloce Saracino che trova il varco giusto per sorprendere la difesa. Le ragazze provano a reagire: Demaio in azione di sfondamento al 9′ viene “murata” dai gialloverdi. Vattiato e Fumagalli, sulla destra, duettano di nuovo, i difensori gialloverdi chiudono gli spazi. Al 12′ Arosio dal limite dribbla un avversario e scarica il destro: il rasoterra termina fuori di poco. Rientra in campo Baruffaldi al centro dell’attacco al posto di Vattiato. Le ragazze non si danno per vinte e al 17′ riescono a imbastire un bel disimpegno sulla destra, ma la fatica e il caldo si fanno sentire. La benzina è agli sgoccioli, così i locali possono controllare senza affanno gli ultimi scampoli del match e portarsi a casa la vittoria.

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